L’evento ha rappresentato un’importante vetrina scientifica e una straordinaria piattaforma di relazioni istituzionali per la nostra azienda. Il cuore del nostro contributo è stato l’intervento dell’Amministratore Unico, l’Ing. Pietro Mazziotta, che ha catturato la piena attenzione della platea con una relazione tecnica di altissimo profilo intitolata: “Effetto dei PFAS sulle prestazioni di biofiltri a zolfo per la rimozione biologica dei nitrati nelle acque reflue”.
Lo studio: risposte concrete contro gli inquinanti emergenti
Sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata e il suo Dipartimento di Ingegneria (DiIn), lo studio applicato ha affrontato una delle sfide normative e ambientali più complesse del panorama contemporaneo: l’impatto dei PFAS (i cosiddetti inquinanti eterni) sui processi depurativi.
La ricerca ha messo a confronto l’efficacia di due diversi biofiltri a zolfo (uno alimentato con zolfo chimico e uno con zolfo biogenico) per valutare la loro capacità di coniugare l’abbattimento dei nitrati e la ritenzione delle molecole di PFAS. I risultati scientifici presentati dall’Ing. Mazziotta aprono la strada a nuovi modelli applicativi all’avanguardia per la salvaguardia del ciclo idrico e la bonifica dei territori.
Consolidato il network con i vertici istituzionali
Oltre al valore strettamente scientifico, l’appuntamento di Firenze ha permesso a Hydrolab di stringere importanti sinergie con i massimi decisori del settore. Nei tavoli di confronto avviati durante le sessioni, l’azienda ha dialogato direttamente con figure chiave della governance ambientale italiana, tra cui:
- Avv. Cinzia Pasquale, Presidente della Camera Forense Ambientale;
- Dott.ssa Silvia Paparella, Presidente di Sogesid;
- Generale Giuseppe Vadalà, Commissario Unico di Governo alle Bonifiche;
- I principali rappresentanti istituzionali e tecnici della Regione Toscana.
Questa importante partecipazione riafferma e consolida il ruolo di Hydrolab come partner tecnologico di riferimento per le istituzioni e le imprese che vogliono unire l’efficienza industriale alla reale tutela dell’ambiente.